Telemetria Professionale, ecco come praticarla al meglio

La telemetria radio professionale per la ricerca della fauna selvatica è una tecnica molto valida per monitorare il movimento e il comportamento degli animali in quanto utilizza il segnale radio VHF o GPS per individuare un trasmettitore collegato all’animale che si vuole monitorare.

Che cos’è la telemetria professionale?

L‘insieme delle tecniche applicate a partire dalla seconda metà del novecento, che consente di ottenere informazioni sulla posizione, distribuzione, comportamento ed ecologia di alcuni animali, prende il nome di telemetria o radio tracking (radiotelemetria).

Per la realizzazione occorre un sistema di trasmissione (radiotrasmittente) che emette il segnale ad una precisa frequenza ed uno di ricezione (antenna) che capta l’onda.

Esistono diversi tipi di telemetria professionale tra cui i principali:

  • VHF – Very High Frequency
  • GPS – Global Position System
  • UHF – Tracking satellitare

Telemetria Professionale VHF

radiocollare vhf per telemetria professionale

Il VHF è il tracking classico, in uso già da molti anni ed ancora oggi il metodo maggiormente diffuso. 

Le trasmittenti più conosciute sono i radiocollari che si diversificano in base alle dimensioni della specie a cui vanno applicati. Sono comunemente impiegati per monitoraggi di mammiferi di grossa taglia quali ungulati (cervi, daini, caprioli, cinghiali), felini (leoni, tigri, leopardi), ma anche di uccelli (anatidi, caradriformi, rapaci diurni e notturni) e mammiferi di taglia inferiore (roditori, mustelidi).

Rispetto agli altri metodi di telemetria, il VHF ha dei costi piu’ contenuti, ma non è applicabile per ricerche su animali migratori. I segnali, infatti, sono recepiti ad una distanza massima di pochi chilometri, quindi è applicabile solo con animali localizzati all’interno di un’area ristretta.

Telemetria con sistema GPS

Il G.P.S. (GLOBAL POSITION SYSTEM) è un sistema di individuazione della posizione, che ruotano attorno alla terra alla quota di 20.200 km.

Il sistema GPS consente di determinare la propria posizione in qualunque punto della superficie terrestre ed è per questo che è stato introdotto nello studio degli animali che compiono lunghe migrazioni come ad esempio le cicogne, grifoni, tartarughe marine, delfini e per gli animali che hanno home-range molto vasti quali orso, lince e lupo

Il funzionamento del GPS si basa sul principio della triangolazione spaziale che gli strumenti compiono conoscendo la posizione dei satelliti e il tempo di ricezione del segnale. Il numero minimo di satelliti utili a fornire la posizione è tre (per la latitudine e la longitudine) o quattro (se vogliamo anche l’altitudine). Più il numero dei satelliti disponibili aumenta, maggiormente precise saranno dunque le informazioni restituite all’utente.

E’ necessario avere con se un ricevitore GPS il quale intercetta a terra il segnale a microonde generato dai satelliti in orbita che, a turno, passano sopra di noi.

L’uso dei collari satellitari diventa indispensabile se si vuole far uso di questo sistema di telemetria poiché consentono di collezionare grandi quantità di dati spaziali oltre che di avere un report dettagliato su:

  • zone di alimentazione
  • ritmi di attività giornaliera
  • i percorsi seguiti dall’animale

Telemetria professionale con sistema UHF

In questi ultimi anni si sta diffondendo la tecnica del tracking satellitare o UHF (Ultra High Frequency)
Il sistema UHF prevede l’utilizzo di trasmittenti conosciute come PTT (Platform trasmitter terminals) le quali emettono segnali prestabiliti di frequenza ricevuti da satelliti in orbita polare. Il sistema è fornito dalla compagnia americana ARGOS e si avvale di sei satelliti in orbita polare a bassa quota (850 km)

La rilevazione della posizione avviene attraverso la misurazione del cambiamento della frequenza d’onda e quindi dei segnali ricevuti. Per la localizzazione geografica del PTT sono necessari almeno due segnali consecutivi ricevuti dal satellite.

I dati sono poi trasmessi a terra alle stazioni riceventi che inviano le informazioni agli utenti del sistema. 

Il metodo supera i precedenti perché è applicabile su scala globale, quindi anche per animali che compiono spostamenti di migliaia di chilometri come gli uccelli migratori, tartarughe marine, cetacei.

Antenna Yagi: perché usarla nelle attività di radiotracking?

antenna Yagi per telemetria professionale

L’antenna Yagi è un’antenna direzionale che offre buon guadagno e buona attenuazione nei confronti dei segnali provenienti da direzioni diverse da quella di puntamento.

Questa antenna è di tipo pieghevole ed è quindi la soluzione ideale per monitoraggi effettuati mediante tracking: diventa funzionale quando viene tarata sulle frequenze specifiche di una ricevente.

Antenna e ricevente lavorano in sintonia per rintracciare tutte le tipologie di radiocollari VHF.

Qui sotto abbiamo fatto un piccolo schema che ti permetterà di comprendere il funzionamento di questi tre fantastici dispositivi.

Il funzionamento avviene in questo modo: il radiocollare installato sull’animale trasmette delle frequenze radio al ricevitore che è programmato sulla frequenza del trasmettitore. Così facendo gli spostamenti dell’animale vengono costantemente monitorati.

antenna Yagi per radiotracking

Antenna Yagi a 3 elementi

Antenna direzionale Yagi a 3 elementi pieghevole con impugnatura in gomma.

ricevente r5000 per telemetria professionale

Ricevente R5000 dotata di 999 canali

Prodotto 100% Made In Usa per rintracciare tutte le tipologie di trasmittenti VHF in commercio. Dotata di antenna Yagi.

Radiocollare GPS-GSM–VHF LYNX

Radiocollare per mammiferi – Dotato di ricarica solare e sensori di attività e temperatura.

I migliori sistemi di telemetria professionale

Sistema di tracciamento GPS-GSM per uccelli di piccola taglia TRINGA

Per il monitoraggio degli uccelli ed animali di piccola taglia in particolare durante la migrazione.

Sistema di tracciamento SKUA GPS-GSM-UHF

I sistemi di tracciamento più avanzati che conciliano GPS-GSM e GPS-UHF. Per il monitoraggio degli uccelli durante la migrazione e la stagione riproduttiva. 

Sistema di tracciamento GPS-GSM SAKER

Per il monitoraggio degli uccelli in particolare durante la migrazione. Programmazione a distanza ed accesso ai dati via GSM.

telemetria professionale sistema di tracciamento gps

Sistema di tracciamento GPS-GSM CREX

Design compatto, antenna esterna, ricarica solare, sensori di attività e temperatura. Non necessita della ricattura dell’animale per lo scarico dei dati.

Sei un professionista che lavora nel settore della gestione faunistica e pratica attività di telemetria? Puoi contattarci per ricevere una consulenza gratuita sui dispositivi professionali scrivendoci a info@scubla.it o chiamandoci allo 0432.649277

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