Aiutiamo e proteggiamo le Api. Dalle api, dipende anche la nostra vita

Le api sono insetti impollinatori che trasportano il polline da un fiore all’altro favorendo la fecondazione dei fiori e la formazione di frutti e di semi.  

Aiutando fiori e piante a riprodursi le api contribuiscono in maniera decisiva alla sicurezza alimentare globale. Proprio grazie a loro possiamo godere di gran parte della frutta e verdura che mangiamo perché oltre due terzi delle colture utilizzate per la nutrizione umana sono impollinati dalle api. 

Le api sono un elemento fondamentale per la salute della natura e svolgono un ruolo attivo nel mantenimento della biodiversità, nel contrasto alla desertificazione, nella produzione dei semi che garantiscono la continuazione delle specie e i raccolti per gli anni successivi. 

Ecco perché dobbiamo salvare le api

Dalla fine degli anni ’90, molti apicoltori, soprattutto in Europa e Nord America, hanno iniziato a segnalare un’anomala e repentina diminuzione nelle colonie di api. Questo calo è senza dubbio il prodotto di molteplici fattori, che agiscono singolarmente o in combinazione fra loro. Fra i più devastanti l’uso di insetticidi, la perdita di habitat naturali, malattie e parassiti, cambiamenti climatici. 

Le api riflettono il degrado del nostro pianeta e senza insetti impollinatori, e senza api, l’ecosistema e la produzione alimentare sono a rischio. Circa un terzo delle nostre riserve di cibo sparirebbe senza il lavoro degli impollinatori. In pratica, non solo niente miele, ma niente frutti, meno verdure, niente fiori. 

Se questi preziosi insetti sparissero, le conseguenze sulla produzione alimentare sarebbero devastanti. Chi impollinerebbe le coltivazioni? L’impollinazione artificiale è una pratica faticosa, lenta e costosa. Il valore di questo servizio, offerto gratis dalle api di tutto il mondo, è stato stimato in circa 265 miliardi di euro all’anno. Difendere le api è quindi nel nostro interesse, anche da un punto di vista economico.

“Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita”, affermava Albert Einstein. Le api sono infatti un’enorme risorsa economica della natura. Un alveare contiene fino a 50.000 insetti, in Europa ci sono miliardi di api e ogni volta che un’ape esce dall’alveare, impollina un centinaio di fiori: un vero e proprio lavoro che produce solo nella Ue miliardi di euro. Di primaria importanza è però l’impatto incommensurabile sull’ecosistema: senza api centinaia di piante scomparirebbero. 

Immaginiamo dunque l’allarme che si è diffuso in Europa e nel mondo quando si è cominciato a capire che le api stavano diminuendo – e non solo le api, anche molte altre specie selvatiche – e si è cercato di capire il perché. 

Migliaia di studi e ad esperimenti scientifici che hanno rilevato la nocività di talune sostanze chiamate neonicotinoidi, usate in agricoltura come insetticidi e finalmente i paesi membri dell’Ue hanno approvato una proposta che introduce il divieto di utilizzo di tre di queste sostanze perché estremamente tossiche  per le api. 

Le api sono estremamente sensibili a queste sostanze rispetto ad altri insetti e animali e per questo sono considerate “sentinelle ambientali” e “bioindicatori” e spesso vengono anche impiegate nei programmi di monitoraggio di inquinamento ambientale. Anche nel caso dei neonicotinoidi, possiamo parlare di una sensibilità veramente alta perchè un solo cucchiaino è sufficiente per sterminare più di un miliardo!!! di api. 

Inoltre i neonicotinoidi, anche se non raggiungono dosi mortali, inducono effetti subletali sul comportamento, delle api, sui parametri fisiologici, sulla capacità di orientarsi nell’ambiente esterno, rendendole come ubriache e incapaci di volare, e questo può facilmente portare alla morte della intera colonia. 

C’è una stretta correlazione tra l’uso di neonicotinoidi e la diminuzione degli uccelli che si nutrono di insetti, come ad esempio le rondini e i pipistrelli.

Il problema si pone allo stesso modo in Europa e nelle e altre parti del mondo.

Di conseguenza i paesi membri dell’Ue possono dirsi protetti sempre più da una legislazione sempre più rispettosa dell’ambiente. Non si può dire la stessa cosa per le Americhe. Negli Usa non ci sono ancora leggi federali così protettive come le abbiamo nella Ue. 

Dopo la messa al bando di questi insetticidi ci vorrà del tempo per ritornare ad una situazione di “fine pericolo” per la sopravvivenza delle api e si dovrà continuare verso un approccio più a salvaguardia dell’ambiente. 

Ricordiamoci che le api da miele sono per noi come bioindicatori. Pertanto i rischi a cui sono esposte sono gli stessi che minacciano gli altri impollinatori come le api solitarie Osmia. 

Il miglioramento che desideriamo sarà quindi a carico non solo del settore apistico ma dell’intero ecosistema. 

Cosa possiamo fare noi

Ogni passo in avanti per trasformare l’attuale sistema agricolo di stampo industriale in uno ecologico e sostenibile, darà benefici non solo alle api, ma anche all’ambiente e alla nostra sicurezza alimentare. 

Possiedi un giardino o un balcone? Non usare pesticidi-insetticidi  chimici e semina fiori che possono fornire nutrimento alle api. 

Semina questi fiori sul tuo terrazzo o nel giardino e contribuisci a rendere questo mondo un posto migliore per le api! Sarà un mondo migliore per tutti! 

Sensibilizziamo la popolazione e i Comuni in cui viviamo alla creazione di corridoi ecologici e di habitat naturali per le api, a partire da una maggiore cura degli spazi verdi e dal recupero delle aree verdi demaniali e di cave e terreni abbandonati.

Una ciotola d’acqua per le api

Anche le api hanno sete e hanno dunque bisogno di bere. Se notate che nel vostro giardino arrivano delle api, provate a mettere a loro disposizione una ciotola con dell’acqua che possa servire da abbeveratoio nel caso in cui gli insetti dovessero averne bisogno.

E se trovate un’ape stanca o in difficoltà la potrete ristorare dandole dell’acqua con un po’di zucchero o miele.

Ancora un consiglio semplice e pratico, posiziona nel tuo giardino alcune casette per api, farfalle e coccinelle perfette anche come idea regalo per i vostri parenti e amici amanti del giardinaggio.

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