A cosa servono gli insetti?

Ci si può chiedere che senso abbia voler conservare gli insetti.

Specie durante la stagione estiva aumenta a dismisura il numero di insetti volanti e striscianti che popolano campi, boschi, orti e giardini e che possono provocare gravi danni alle colture e trasmettere pericolose malattie.

Le zanzare ad esempio, se infette, trasmettono la malaria, che è la principale causa di morbilità e provocano decine di milioni di morti, specie bambini, in molti Paesi del mondo.

Le cavallette e le cimici delle piante distruggono interi raccolti e le invasioni di insetti alieni causano miliardi di danni.

E’ allora quasi impossibile capire perché dovremmo conservarli anziché distruggerli con qualsiasi mezzo.

La maggior parte degli insetti spesso provoca in noi una sensazione di disgusto e non gode di molte simpatie. Tuttavia, gli insetti rappresentano un gruppo di animali molto importante dal punto di vista ecologico perché contribuiscono a “pulire” l’ambiente in cui viviamo e non solo!

Anche se gli insetti sono spesso molto dannosi, sgradevoli e alcuni anche pericolosi, sono estremamente importanti sia per l’ambiente che ci circonda che per la nostra sopravvivenza, e infatti giocano un ruolo chiave per l’uomo e per la natura e noi non potremmo vivere senza di loro.

L’importanza ecologica degli insetti

1) Riciclano i nutrienti e puliscono l’ambiente in cui viviamo

insetti formica con mela

Sono molto importanti perché hanno un ruolo chiave nel riciclo di rifiuti, perché eliminano vegetali deboli e morenti, residui vegetali ed animali, controllano la diffusione di insetti nocivi.

Spesso gli insetti attaccano alberi già deboli, oltre a ripulire l’ambiente da quelli morti. Risultano evidenti e ben conosciute le altre funzioni: molti insetti si comportano da “spazzini” della natura. Molte, infine, sono le specie predatrici di insetti nocivi. 

2) Sono un anello fondamentale della catena alimentare per numerosissimi animali

uccellini con verme

Gli insetti, specialmente allo stadio larvale, sono la preda fondamentale per molte specie di vertebrati insettivori, come alcuni uccelli, mammiferi, pesci e rettili.

Costituiscono la “pietanza” principale di tutti gli uccelli insettivori come le rondini, specialmente durante il periodo della nidificazione, di piccoli mammiferi (ad es. talpe e pipistrelli) e piccoli rettili (ad es. lucertole).

Eliminare gli insetti significa eliminare un intero anello della catena alimentare, e causare la scomparsa anche dei loro predatori, con conseguenze disastrose per l’ecosistema.

3) Partecipano all’impollinazione

fiore con ape

Partecipano direttamente all’impollinazione e alla dispersione dei semi di numerose piante, delle quali noi mangiamo i frutti. Senza gli insetti l’impollinazione e la disseminazione di queste piante che mangiamo non avverrebbe!

Gli insetti, dunque, sono molto importanti sia per la natura che ci circonda che per la nostra sopravvivenza.

4) Sono un terreno fertile per studi sulla genetica

cimici su frutta

oltre che sulla dinamica delle popolazioni, perché in poco tempo fanno moltissimi figli: così un ricercatore può seguire un numero elevato di generazioni nell’arco di pochi anni.

Le popolazioni di insetti rappresentano la base delle reti alimentari: per questo vengono studiati anche per comprendere nei dettagli la dieta di molti animali, come gli uccelli o gli anfibi.

5) Possono diventare dannosi negli ecosistemi agrari

mondi artificiali dove gli equilibri si rompono facilmente. Così è nata l’entomologia agraria, che cerca di risolvere i conflitti fra gli insetti e le attività produttive dell’uomo.

Molti studiosi di entomologia veterinaria e medica si occupano invece del ciclo biologico degli insetti che sono vettori di malattie, anche molto gravi, per gli animali domestici o per l’uomo stesso.

6) Sono una fonte di cibo per l’uomo

insetti cibo

Sono commestibili, possono essere allevati a questo scopo, rientrano nell’alimentazione dell’uomo e rappresentano un’utile integrazione alimentare per le popolazioni rurali, grazie al loro alto contenuto di proteine e grassi.

Termiti e cavallette sono normalmente raccolte e vendute sui mercati dei villaggi africani. Numerose larve di Lepidotteri e Coleotteri vengono consumate sia in Africa che in Asia. Anche le cimici d’acqua giganti figurano nei menù di molti popoli, dal Messico alla Cina.

7) Possono essere un sintomo di deterioramento ambientale

insetti deterioramento ambientale

Le farfalle sono tra le prime specie animali a scomparire quando l’ambiente si deteriora, e la loro conservazione va di pari passo con la tutela dell’ambiente.

Un ambiente naturale senza farfalle è inquinato e quindi nocivo per tutti, compreso l’uomo.

La scomparsa delle farfalle, per esempio, coinciderebbe con quella di molte piante con fiori a calice, raggiungibili solo con la spiritromba. 

E infine ragione estetico-naturalistiche: la sparizione degli insetti ci priverebbe della loro varietà e bellezza. 

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