Come aumentare la durata delle batterie per la vostra fototrappola

Le batterie della fototrappola hanno poca durata? Questo può essere normale soprattutto quando ancora non si ha confidenza con la macchina.

Vediamo assieme quali sono le best practices che vi aiuteranno ad aumentare la durata delle batterie della fototrappola.

Cambiare le impostazioni della fototrappola a seconda della situazione aumenta la durata delle batterie

situazioni diverse di ripresa, come aumentare la durata delle batterie

Non tutti comprano una fototrappola per una sola esigenza. Magari volete montare la fototrappola nel bosco e guardare gli animali nel tempo libero e quando tornate a casa la sera vi interessa sorvegliare la vostra abitazione.

Nell’esempio qui sopra possiamo cogliere due tipi di utilizzo diversi dove si può “giocare” con le impostazioni della fototrappola per risparmiare la durata delle batterie.

Ricordate quindi di attivare solo le impostazioni che vi interessano della macchina e mantenere disattivate le altre.

Dunque se dovete guardare gli animali nel bosco e vi basta avere un’immagine dell’animale lasciate spenta la modalità foto + video: attivatela quando dovete fare della videosorveglianza notturna e impostate degli orari di lavoro per evitare di fare lavorare la fototrappola quando non serve.

Time Lapse e Sensore PIR attivo = bassa durata delle batterie

impostazioni consigliate aumentare durata batterie
Esempio di corretto utilizzo per preservare la durata delle batterie della fototrappola

In diversi modelli di fototrappole è possibile utilizzare la modalità time lapse: questa vi consente di realizzare degli scatti in tempi pre-stabiliti (es: 1 foto ogni 5 minuti).

Quello che forse non tutti sanno è che la modalità time lapse non disattiva in automatico il sensore di rilevamento. Ne viene che la fototrappola, oltre a scattare delle foto ogni 5 o 10 minuti, lavorerà anche al passaggio di una persona, macchina o animale.

Se poi si attiva la modalità foto+video dite pure addio alla durata delle batterie anche in un solo giorno!

In questo caso, quindi, il nostro consiglio è di disattivare il sensore PIR per lavorare con la modalità time-lapse ed evitare di effettuare foto e video in combinata.

Studiate il luogo ed il posizionamento della fototrappola

posizionamento fototrappola aumentare durata batterie

Ricordatevi sempre: una fototrappola di qualità è in grado di riprendere qualsiasi movimento.

Un sensore PIR sensibile è un pregio, non un difetto. Immaginatevi una fototrappola che rileva pochi movimenti, significa che non sta svolgendo il suo lavoro.

Detto questo bisogna quindi sempre valutare il luogo e il posizionamento della fototrappola.

Una fototrappola posizionata davanti a foglie, rami, cespugli vi farà sempre degli scatti a vuoto, stesso discorso se posizionata in zone trafficate come autostrade o centri cittadini.

Se avete bisogno di posizionare una fototrappola in zone stradali per riprendere delle macchine in movimento cercatene una specifica. Noi vi consigliamo la Scubla 752 che vi offre una durata di batterie molto alta e vi permette di effettuare fino a 80.000 immagini senza scaricarsi!

Scegliete delle fonti di alimentazione alternative

fonti di alimentazione alternative per aumentare la durata delle batterie della fototrappola

Se l’utilizzo di batterie stilo non vi soddisfa pienamente cominciate a pensare di utilizzare delle fonti di alimentazioni diverse. Qui sotto ve ne elenchiamo un paio:

  • Fototrappole con pannello solare. Ne esistono tante, tuttavia la resa non è sempre ottimale. La soluzione migliore che abbiamo trovato è la fototrappola Scout Guard BG310M in quanto è l’unica ad avere un pannello solare che ricarica le batterie stilo direttamente sul campo!
  • Batteria esterna da 6V + Eneloop Ricaricabili: può essere una valida soluzione in quanto entrambe le fonti di alimentazione sono riutilizzabili. La batteria esterna sarà la fonte di energia principale e, nel momento che si scarica, inizieranno a lavorare le batterie stilo Eneloop. Questo vi permette di intervenire tempestivamente per sostituire o ricaricare le batterie senza lasciare la fototrappola scarica.
  • Presa a corrente: rimane sempre una valida alternativa alle più comuni fonti di alimentazione. Controllate sempre se la fototrappola può essere collegata a corrente. In caso affermativo non avrete più problemi di alimentazione.

Concludiamo l’articolo facendo una breve riflessione sull’argomento. Le fototrappole sono dei dispositivi delicati che meritano cura e attenzione.

Bisogna scegliere sempre gli accessori corretti altrimenti si va incontro a problemi come durata delle batterie e scorretto funzionamento del dispositivo.

Evitate sempre batterie di bassa qualità o di dubbia provenienza sia per una questione di resa della fototrappola che per evitare la fuoriuscita di acido il quale andrebbe irrimediabilmente a rovinare i circuiti interni.

Se non avete grosse esigenze di carica ricordiamo sempre di utilizzare le batterie stilo NON ricaricabili Energizer Lithium Ultimate in quanto sono quelle che durano di più al mondo e sono 100% compatibili con le fototrappole.

Lista fonti di alimentazioni alternative per fototrappola

Batteria esterna da 6V completa di jack di collegamento

Prolunga la durata della fototrappola di almeno una settimana.

Set di 4 batterie stilo Eneloop ricaricabili

Perfette per essere usate assieme ad una batteria esterna.

Fototrappola Scout Guard BG310m completa di tutto

Con pannello solare, batterie e scheda di memoria.

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